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Cenni storici-Velletri

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Velletri è situata all'estremità meridionale dei Colli Albani, su un contrafforte del monte Artemisio; secondo un'antica legenda, Velitrae venne fondata da Atlante Italo, pronipote di Noé, ma in realtà fu una città sorta ad opera dei Volsci, che combatté per mantenere l'indipendenza da Roma, alla quale però si dovette arrendere nel 338 a.C. La presenza di numerose ville patrizie nel suo territorio è dovuta all'afflusso turistico di nobili romani durante la Roma Repubblicana e Imperiale. Dopo la decadenza di Roma nel VI secolo d.C. venne annessa allo Stato Pontificio, fino al 1183 quando riuscì a conquistare l'indipendenza durata fino al XVI secolo, periodo in cui la Chiesa riuscì nuovamente ad assoggettarla. Nella prima metà del Settecento il territorio di Velletri fu testimone di alcune battaglie tra gli Asburgo e i Borbone. Dopo la rivoluzione Francese gli abitanti di Velletri insorsero proclamando la Repubblica, che durò fino al 1814, per poi essere proclamata di nuovo nel 1849. Testimonianze del lontano passato della cittadina sono raccolte al museo Civico Archeologico, ospitato nel Palazzo Comunale. Quest'ultimo fu progettato dal Vignola nella seconda metà del XVI secolo, terminato solo agli inizi del XVIII, e ricostruito successivamente ai bombardamenti del seconda guerra mondiale; oggi con la sua posizione centrale domina l'intera Velletri. Sul lato corto della piazza antistante sorge la Chiesa di Santa Maria del Sangue, meglio nota come Tempietto del Sangue, che la tradizione attribuisce al Bramante. Un'altra zona interessante è quella adiacente alla cattedrale di San Clemente, questa, situata dove si ergeva un tempio pagano del IV secolo, fu completamente ricostruita nel XVII; attiguo ad essa è presente il Museo Capitolare. Il vero centro cittadino è quello di Piazza Cairoli, un tempo detta Piazza del Trivio, in quanto sede della Torre del Trivio, campanile della chiesa di S. Maria Assunta. La sua storia è inoltre ricca di tradizioni enogastronomiche grazie al suo territorio atto da sempre alla coltivazione di vigneti e oliveti.

 

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