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Cenni storici-Grottaferrata

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Grottaferrata si trova a 18 Km a sud-est di Roma sulle pendici dei Colli Albani; è uno dei centri abitati più recenti dei Castelli Romani. Fino al XIX secolo la vita cittadina gravitava unicamente intorno all'abbazia di San Nilo; fatta costruire agli inizi dell'anno mille da due monaci basiliani di rito greco-cattolico, come tra l'altro mostrano alcuni splendidi affreschi del Domenichino che si trovano nella cappella dei Santi Fondatori, l'abbazia divenne nel 1400 una vera e propria fortezza ad opera di Giuliano da San Gallo e fu testimone di lotte sanguinose. Anche in tempi più recenti è stata testimone di conflitti, in particolare accolse i rifugiati che fuggivano dai bombardamenti e dalle rappresaglie nel corso della seconda guerra mondiale. Oggi invece appare come un luogo di quiete e di meditazione, abitato da pochi monaci ben disposti ad accogliere i turisti accompagnandoli in brevi visite guidate. Nel cortile interno, per bellezza ed interesse artistico, spicca la Chiesa di Santa Maria, edificata da San Bartolomeo, discepolo di San Nilo; il visitatore viene accolto dal portale in marmo e dal mosaico del Redentore, risalenti all'epoca della sua costruzione, mentre più tardo è il campanile del XII secolo. L'Abbazia di Grottaferrata possiede anche una tra le più antiche biblioteche d'Italia, dove vengono conservati codici scritti dai monaci fondatori e dai loro allievi e il laboratorio di restauro del libro, sorto in luogo del vecchio scriptorium che ebbe grande fama nel Medio Evo. Molto suggestiva infine la cripta dalla cui finestra dotata di sbarre di ferro deriva il nome della cittadina giacché proprio cryptaferrata fu il termine usato da papa Benedetto IX per definire il luogo in una lettera a San Bartolomeo. Tra gli altri luoghi da visitare citiamo le catacombe Ad Decimum, che si trovano appunto al decimo miglio della via Anagnina, alcune belle ville rinascimentali tra cui Villa Grazioli e Villa Cavalletti con all'interno i resti di una strada romana che dalla via Latina portava al Tuscolo. La natura che la circonda, la tranquillità che la caratterizza e la cultura enogastronomica contribuiscono a renderla un centro turistico molto frequentato.

 

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